SANREMO PARADISO DELLA MUSICA? SI, SE IL BINOMIO TURISMO-MUSICA ALZA LA VOCE.

L’identità di una città è tutto. Sanremo non solo mare, clima, fiori, musica. E’ anche tanto potenziale ancora da sviluppare. Prendere nota

di Tiziana Pavone


Gli abitanti della città della musica hanno il mare. E’ quindi luogo comune, il pensiero secondo cui i turisti verrebbero in Riviera solo per il mare. Questo pensiero giustifica il non dover fare nulla, per conquistare turisti. Fatto strano, dal momento che Sanremo vive di turismo.

Non la pensano così invece le categorie che col turismo ci lavorano. Per esempio, gli albergatori. Loro spingono da sempre per avere turismo tutto l’anno. Se si pensa al clima molto mite durante l’inverno, l’idea non può che essere vincente. Ma cosa è che attrae turismo?

Si viaggia per motivi diversi. Da noi si viene in villeggiatura, per relax, per allontanarsi dalle polveri sottili, per respirare aria di mare. Si viene anche per assistere a eventi di livello internazionale: dallo sport per mare e monti, alla cultura.

Il Ponente ligure è un paradiso, e Sanremo la sua perla in  musica. Il Festival di Sanremo si svolge in pieno inverno e porta molto turismo (oltre che addetti ai lavori).

La musica, l’arte, la cultura, la tradizione, sono fiori all’occhiello di ogni popolazione. Noi abbiamo un patrimonio artistico importante, ma non sappiamo valorizzarlo. A Sanremo da sempre si parla di Università della Musica. Restano parole. Non c’è nemmeno un Museo della musica. Però abbiamo un’orchestra. Abbiamo buone intenzioni. La nostra identità, se si pensa a Sanremo, è floreale e musicale: tutto quello che si deve fare è seminare Musica tutto l’anno.

Dal canto loro, gli albergatori provano a sostenere manifestazioni anche nei periodi invernali. Questa dovrebbe essere una mission, allungando lo sguardo anche al settore fieristico, delle mostre, dei congressi. Oltre a loro, ci sono coraggiosi imprenditori che tentano di costruire nuovi eventi, vedi SanremocantaNapoli, di Ilio Masprone, nostro direttore di testata.

E’ appena finita Area Sanremo, che ha portato in città aspiranti artisti, misuratisi in un concorso cittadino che è anche accademia. Da adesso le cose cambieranno? La fatica spesso sta anche dentro ai contratti, dove divergono variopinti interessi. Il Comune di Sanremo ha sempre spinto per assicurarsi due posti al Festival organizzato dalla Rai. Ma da adesso, per chi esce da Area Sanremo le cose potrebbero complicarsi. Con l’arrivo di Claudio Baglioni, prossimo direttore artistico del Festival, si affaccia all’orizzonte una vetrina nuova, tutta gestita dalla Rai.

Si tratta di Sanremo Giovani, prevista entro l’anno come vetrina giovani, in stile Talent. Lì confluiranno anche i giovani presentati dalle case discografiche. Sarà tutto da riscrivere, per Area Sanremo?

Intanto l’inverno non perde il collaudato Premio Tenco. Una certezza, tra la  gente di mare. Accusato spesso di non riempire gli alberghi, di avere uno zoccolo duro di fedeli (quando si parla di cultura sembra non poter andare diversamente), di essere nicchia, anche politicizzata, in realtà in Premio Tenco trionfa a pieni titoli, visto che contribuisce a rinforzare l’identità musicale della città. Per questo, ogni amministrazione, di destra o di sinistra la continua a finanziare senza doverla mai mettere in discussione.

Ci sono anche palcoscenici Jazz. Ci sono anche teatro, spettacoli e concorsi per nuove generazioni (pensiamo al mondo dei social).

Speriamo che tutte le buone volontà si misurino con forza, pensando di lasciare un segno lungimirante, che vada oltre l’interesse del momento.

E poi, nulla invecchia a tal punto da diventare inutile. Il vecchio è storia da vantare. E’ radice. E’ identità indiscussa. Nulla è da sostituire. Molto si può aggiungere. Sperare che ogni mese sia come il Festival di Sanremo è forse utopia. Ma se si pensa all’Università della Musica, si aggiungerebbe in direzione parallela, più animazione e più pensiero creativo lungo le vie del centro.

Quanto cammino ancora da fare?

Nella foto di copertina, il Tempio della Musica, la sala adiacente il Museo della Musica della collezione Tripodi a Vallecrosia

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