Rai Pubblicità regala 150.000 Euro al Comune di Sanremo e al Casino nemmeno le briciole?

Amadeus: “Il Teatro Ariston deve essere tutto disponibile o non se ne fa niente”

di Illy Masper

SANREMO. E così Antonio Marano (nella foto), Patron di Rai-Pubblicità, per il secondo anno consecutivo regalerà allo spiantato Comune di Sanremo la bella cifra di 150.000 Euro in cambio, praticamente di poco o nulla. Una sana beneficienza che andrà a favore dell’Orchestra Sinfonica (allo stremo delle forze); per l’uso di alcune aree pubbliche durante il Festival 71, e una parte di quei soldini andrebbe a coprire le spese di quel discusso concorso Area Sanremo di cui nessun parla perché non si sa se parte né tanto meno si sa chi condurrebbe il giochino, per conto della stessa Fondazione Sinfonica che dovrà gestirsi (che fortuna!) il Palafiori tutto l’anno. Ma tutto questo è ancora legato alla decisione sulla nuova convenzione tra Rai e Sanremo che dovrebbe essere definita entro questo mese di settembre. Tra le parti “coperte” dal finanziamento Rai di Milano, non c’è però l’ombra del Casino Municipale che rischia di essere nuovamente tagliato fuori, salvo poi essere recuperato all’ultimo minuto, anche attraverso piccole scorrettezze avvenute l’anno scorso, subito prima dell’inizio del Festival; invece si parla del Palafiori, e qui si riapre il dibattito: quel palazzaccio di Corso Garibaldi, che non sarebbe a norma di legge sulla sicurezza, sarà abilitato lo stesso? I Pompieri lo permetteranno? Sarà messo a norma nei tempi? Così sperando, Vincenzo Russolillo (in arrivo a Sanremo) e la sua Casa Sanremo sarebbero salve e il manager lucano è anche pronto, eventualmente, ad affiancare nuovamente Rai Pubblicità nelle operazioni legate al Festival, fuori dall’Ariston. Purché in Piazza Colombo non sia più allestito quel esagerato mega palco dell’anno scorso servito a ben poco e costato a Nutella un sacco di soldi: una megalomane pazzia di qualcuno che evidentemente avrà avuto il suo tornaconto.

Lascia un commento