Premio Tenco 2018. L’ANNO DI Migrans, CON DUE DISCHI IN TEMA E NUOVI LIBRI NELLE SCUOLE.

Questo fine settimana a Sanremo si celebra la 42ª edizione del Premio Tenco, la più importante rassegna di canzone d’autore italiana e internazionale, dedicata al tema Migrans. Uomini, idee, musiche.

Tantissimi gli artisti invitati, oltre ai vincitori delle Targhe Tenco (Motta -Disco in assoluto, Giuseppe Anastasi -Opera Prima, Fabio Cinti- interprete di canzoni, Mirkoeilcane -Canzone Singola Francesca Incudine -Album in dialetto) e ai Premi Tenco (Adamo, Zucchero, Carlo Petrini). Ne abbiamo parlato a lungo anche in streaming sui social e vi abbiamo presentato in anteprima gli artisti (il programma delle serate è più sotto), con particolare riguardo ai giovani talenti che partecipano anche alle  attività collaterali, dai concerti alla città vecchia alle esibizioni pomeridiane in sede. Artisti che completano il cast delle serate sono Davide Van de Sfroos, Neri Marcorè, Tosca, Simone Cristicchi, Giua, David Riondino, Lo Stato Sociale.

Il Faro sulle Scuole

Tanta musica, sempre di più coinvolgendo anche le scuole, con MorganNeri Marcorè e Gian Piero Alloisio che insegnano Gaber ai giovani liceali. Un invito dietro l’angolo al ministro Dario Franceschini, ad adoperarsi affinché la canzone popolare diventi materia di insegnamento. Se questo avvenisse, potremmo idolatrare la profezia del regista Nanni Moretti, che nella scuola Marilyn Monroe qualche decennio fa fece cantare canzoni d’autore poetiche agli insegnanti, in classi dotate di juke box. Il film è Bianca.

Come da tradizione della rassegna, insieme alla musica viaggiano le parole. Parole scritte sui libri, nella nuova collana I Libri del Club Tenco di Squilibri Editore. I primi tre volumi presentati dalla rassegna 2018, sono dedicati a Giorgio Gaber (autore, Luciano Ceri), al cantautore russo Bulat Okudžava (di Giulia De Florio) e al Sessantotto, con il libro Vent’anni di Sessantotto – Gli avvenimenti e le canzoni che hanno raccontato un’epoca di Sergio Secondiano Sacchi, Sergio Staino e  Steven Forti.

I Dischi in tema del Club, anno 2020

La pubblicazione del Club, Il Cantautore, ha incluso nel numero di quest’anno due dischi, dedicati agli esodi epocali di questo secolo raccontati in musica, madre di tutte le contaminazioni.

Queste, le canzoni che narrano tale testimonianza: Domenico Modugno (Nel blu dipinto di blu), Giorgio Gaber (Ciao ti dirò), Adamo (Vous permettez Monsieur, La notte, Lei, Affida una lacrima al vento), Zucchero (Rispetto, Canto te, Una notte che vola via, Sandra, Pippo, Nice (Nietzsche) che dice, Hey Man feat. Eric Clapton), Simone Cristicchi (L’Italia di Piero), Willie Peyote (Non sono razzista ma…), Davide Van De Sfroos (Yanez), Pippo Pollina con Giorgio Conte (Mare mare mare), Tosca (Na serenata a ponte), Giua e Armando Corsi con Fausto Mesolella (I te vurrià vasà), Neri Marcorè e Edoardo De Angelis (Il mondo sta bruciando), Bulat Okudzhava (Песенка о пехоте), Paolo Pietrangeli (Contessa), Crosby, Stills, Nash & Young (Chicago).

Il programma musicale

Giovedì 18 ottobre: sarà Elisa l’artista che quest’anno canterà la storica sigla di apertura del Premio Tenco, a ottant’anni dalla nascita di Luigi Tenco. Attesi anche Zucchero, Neri Marcoré con Edoardo De Angelis, il duo chitarristico “a sette corde” Papìa / Capurso: chitarra flamenca e chitarra elettrica a doppio manico. Infine, uno dei gruppi rivelazione del 2018: Lo Stato Sociale. Chiude la serata, la cantautrice siculo-belga Sighanda.

Venerdì 19 ottobre: tanti ospiti: da Simone Cristicchi e la giovane cantautrice Giua al veterano amico del Club, Alessio Lega, in coppia con Frolova. Grande attesa per l’attrice teatrale Tosca, il cantautore lombardo Davide Van De Sfroos e il rapper, amatissimo dal pubblico giovane, Willie Peyote. A Carlo Petrini (Slow Food) sarà consegnato il Premio Tenco come operatore culturale.

Sabato 20 ottobre: Nell’ultimo giorno viene premiato Adamo. È atteso anche Pippo Pollina. Quindi, la giornata sarà interamente dedicata ai vincitori delle Targhe Tenco 2018: Motta, Giuseppe Anastasi, Mirkoeilcane, Fabio Cinti, Francesca Incudine.

Nella foto di copertina il palco del Premio Tenco con la VENERE DEGLI STRACCI, celebre opera-manifesto dell’arte povera firmata negli anni Sessanta da MICHELANGELO PISTOLETTO.

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