ELECTION DAY. Domenica 20 e lunedì 21 in Liguria, con altre sei Regioni e un migliaio di Comuni

In testa Giovanni Toti, poche speranze per gli altri “concorrenti”: la novità Luigi Sappa.

di Illy Masper

PONENTE LIGURE. Venerdì 19 settembre scadranno i termini dell’attuale campagna elettorale, tutt’ora in atto, che vedrà 7 Regioni e 1000 Comuni italiani andare al voto per rinnovare Consiglieri, Giunte e Presidenti. Una prova di forza per il Centro Destra nazionale, unito, contro un Centro Sinistra, indebolito e pieno di problemi. Non saranno votazioni che determineranno nuovi assetti politici parlamentari immediati, ma un banco di prova, appunto, per una Destra moderata che cercherà in tutti i modi di conquistare il terreno perduto. Al voto dunque anche la Liguria dove, il Presidente uscente Giovanni Toti, non dovrebbe avere problemi ad essere riconfermato, forte di un consenso che lo darebbe al 65% circa delle preferenze e così la sua Giunta, ma con qualche probabile cambiamento dell’ultima ora. In tutta questa pandemia elettorale il Ponente Ligure, in particolare, si sta comportando secondo le tradizioni democratiche che la vedono, tuttavia, più forte e costruttiva di prima, piuttosto che una Sinistra senza particolari ambizioni. Gli stessi candidati del Centro Destra delle due Provincie di Imperia e Savona stanno “combattendo” una campagna elettorale a loro favorevole, data anche da un clima piuttosto combattivo, ma consapevoli del ruolo che potrebbero avere nella prossima legislatura regionale sempre che non cadano negli errori disgreganti che sta facendo la Sinistra che non sarà alternativa. Una Liguria passata attraverso emblematiche situazioni come la ricostruzione del nuovo Ponte Morandi una situazione sanitaria tra le più pesanti del Paese causa un Covid non ancora debellato, anzi in ripresa, la darebbero comunque pronta a recuperare quelle perdite infrastrutturali ed economiche atte tuttavia a puntare su un forte rilancio sociale e turistico per una Regione che mira su queste voci alla sua espansione. Il Ponente saprà esprimere altre nuove forze politiche tra “vecchie” ma sane e attuali presenze, e alcuni nuovi protagonisti che si riaffacciano per completare un posizionamento ancora più forte che proviene da esperienze passate: un nome per tutti Luigi Sappa (nella foto a Villa Nobel di Sanremo), con un Testimonial turbolento, imprevedibile e combattivo, che risponde al nome di Claudio Scajola, sindaco della sua Imperia, città che ha tanta voglia di trovare una collocazione internazionale turistica credibile.

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