Ospiti prestigiosi al 73mo Festival Fedic di Montecatini

OSPITI PRESTIGIOSI INSIGNITI DELL’AIRONE FEDIC E PREMI A NUOVI TALENTI DEL CINEMA ITALIANO AL 73. FESTIVAL FEDIC DI MONTECATINI

di Paolo Micalizzi

Si è chiusa con successo la 73^ edizione di Italia Film Fedic, la Mostra del Cinema di Montecatini svoltasi dal 21 al 25 Giugno 2023 e organizzata da Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub, una delle nove Associazioni di Cultura Cinematografica riconosciute dal Ministero della Cultura, sotto la direzione artistica composta da Gianluca Castellini e Paolo Micalizzi, con il presidente Lorenzo Caravello. Madrina dell’evento la popolare attrice  Milena Vukotic.

Tra le undici opere in concorso nella sezione Fedic Short hanno primeggiato due cortometraggi, determinando un premio ex aequo. La giuria, composta dal produttore Gianluca Arcopinto, dalla giornalista Nicole Bianchi e dal critico cinematografico Roberto Lasagna, ha ritenuto di assegnare  l’ambito Airone Fedic , a parità di merito, all’opera animata di Gianluca Mambelli dal titolo “Sulle dune di Sabaudia” e al cortometraggio di Andrea Viggiano “Europa 52”. “Gli autori – si legge nella motivazione – si sono misurati per la prima volta con un’opera cinematografica sperimentando linguaggi diametralmente differenti ciascuno trovando una poetica capace di affrontare aspetti dell’animo umano con una cifra stilistica personale”. Il cortometraggio di Gianluca Mambelli è incentrato sul rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Sabaudia, da lui scelto co di me luogo dello spirito per i suoi riposi forzati e le sue ansie di lavori futuri, sogni futuri, diceva, che lo tengono ancora in vita. “Europa 52”, invece, è una fiction il cui racconto parte da un poliziotto che ferma una macchina con toni intimidatori e razzisti che porterà a  risolvere la situazione in tragedia.  La giuria  ha inoltre ritenuto meritevole di menzione il film d’animazione di Elina Tigrani Aboyan “Non morde”, motivando così la scelta: “L’opera fa un uso essenziale del bianco e nero introducendo poi il colore a cui conferisce un valore interiore”.

Diversi i premi assegnati per la sezione Fedic Scuola: Premio Cittadinanza consapevole al corto “Moda ambiente e diritti umani” presentato dall’IIS  Benvenuto Cellini Tornabuoni di Firenze; Premio Intercultura e integrazione a “Io sfido” della Scuola Secondaria di 1° Grado I.C. Giovanni XXIII di Sava (Taranto); Menzione autori Fedic a “Venezia a Verona 1405-1797 – Una storia” della Scuola primaria IC1 Ippolito Pindemonte e Cangrande di San Giovanni Lupatoto di Verona; Premio Tema libero a “Pillole di musica” di Alessia Tognazzi – Liceo Ginnasio statale Arnaldo di Brescia; Premio Salvaguardia dell’ambiente a “Il Gambero di fiume” della Scuola Primaria di Sarmato (Piacenza); Menzione speciale a “Se il pianeta potesse parlare” della Scuola Primaria G. Bersani e I.C. Giuseppe Prati di Forlì; Premio autori Fedic a “Il mistero del diadema reale” di Enrico Mondino – Cineclub Fedic Wel Theater and Movie  di Torino.

La Cerimonia di premiazione è stata impreziosita dalla consegna dell’Airone  Fedic alla carriera all’attore Renato Carpentieri “Per il grande impegno profuso con successo in tanti anni di carriera tra cinema teatro e televisione. Una personalità travolgente che imprime un risoluto carattere ai personaggi intrepretati. Renato Carpentieri ha reso facile e fortunato il lavoro di tanti registi famosi determinando la crescita del Cinema italiano. Fedic si affianca alle tante celebrazioni meritate e riconosciute ad un grande interprete italiano”. Gli hanno consegnato il Premio la madrina del Festival Milena Vukotic e il Presidente Lorenzo Caravello. Premiata anche Elisabetta Mazzullo come attrice esordiente “Per un felice esordio nel film – rivelazione ‘Le otto montagne’, 2022, diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, a fianco dei prestigiosi Luca Marinelli e Alessandro Borghi”. A premiarla è stato il co-direttore artistico Paolo Micalizzi che ha intervistato sia lei che Renato Carpentieri. Nella serata d’inaugurazione era stato consegnato un Airone Fedic anche all’attore Giorgio Colangeli(impegnato nei giorni successivi a tetro ad Asti e Matera) con la seguente motivazione: “Per la sua duttilità tra cinema tetro e televisione, la estrema versatilità e capacità trasversale di coinvolgimento del pubblico. Giorgio Colangeli impersona quella rara tipologia di personaggi, la cui presenza attesta un marchio di garanzia di successo ai progetti in cui partecipa. Per Fedic è un onore far parte dei tanti illustri riconoscimenti assegnati al grande interprete italiano”. Lo ha premiato il Presidente Fedic Lorenzo Caravello e lo ha intervistato Paolo Micalizzi. Airone Fedic come regista del futuro a  Federico Demattè per il corto “Inchei”. Per la sezione Fedic Reff, la giuria giovani ha assegnato il premio all’opera “Idodo” di Ursula Ulmi (Svizzera-Usa). Il Premio “Una vita nella Fedic” è stato consegnato a Maddalena Beltramo  ed infine sono stati premiati tre Cineclub virtuosi che si sono distinti nell’attività di promozione della Fedic: Delta del Po, Cagliari e Fano. 

Sono stati cinque giorni di proiezioni e incontri, nel corso dei quali i presidenti degli oltre 50 cineclub provenienti da tutta Italia si sono confrontati e in molti casi sono nate nuove sinergie per lo sviluppo di progetti culturali e cinematografici.

Hanno arricchito la programmazione del Festival la proiezione di alcuni “provini” del Centro Sperimentale di Cinematografia. Tra quelli realizzati tra il 1950 e il 1983 , Sofia Scicolone(Loren, non ammessa),Domenico Modugno , Claudia Cardinale, Raffaella Pelloni(Carrà), Marina Malfatti. Li ha presentati Alfredo Baldi che intervistato da Paolo Micalizzi ha anche presentato il suo recente libro “Valentina Cortese. Un breve secolo(1923 – 2023)”.  Tra gli Eventi anche la proiezione per la sezione “Passo lungo” del documentario “100 vs 900” di Alessandro Scillitani relativamente a una partita di calcio tra la troupe di Pier Paolo Pasolini che stava girando nello  stesso territorio “Salò o le 120 giornate di Sodoma” e quella di Bernardo Bertolucci impegnato nelle riprese di “Novecento”. In programma anche due film della Cineteca Fedic: il fantascientifico “Si chiamava terra”(1964) di Corrado Farina e “ Gli ugolanti” un cortometraggio  che costituisce una rappresentazione impietosa di figure comuni dei nostri giorni per tanta parte invase dall’irruenza e dalla volgarità del mito del successo. Un’opera che sta tra l’inchiesta televisiva e la satira di costume, con protagonisti uomini e donne alla conquista della celebrità  nel mondo della canzone. 

Particolarmente apprezzate sono state poi le proiezioni dei due Eventi dedicati a “Un ponte di Pace” e “Spazio ONU” in cui sono state presentate alcune opere  all’insegna, rispettivamente di “Annullare le distanze, un valico di speranza abbattendo barriere per eludere contrasti” e “Quando il dialogo per la Pace traccia una possibile soluzione di mediazione per cessare un conflitto”

Di particolare interesse anche le due mostre allestite all’interno del Palazzo del Turismo di Montecatini Terme, “Vacanze Romane 1953” e “35 anni di manifesti Fedic”, che potranno essere visitate fino al 2 Luglio 2023 (orario di apertura: tutti i giorni 17,30 – 19,30). Quella dedicata al film che rivelò la deliziosa Audrey Hepburn è stata promossa nel settantesimo compleanno di questo film che regalò all’attrice britannica  il suo primo ruolo da protagonista e la portò all’Oscar per la migliore interpretazione e che divenne  subito un vero e proprio  fenomeno culturale grazie anche al look rivoluzionario  che la giovane Audrey , allora ventitreenne, portò in tutto il mondo rappresentando un mondo di eleganza e di stile. Un film, questo di William Wyler, molto popolare che spinse tantissimi  turisti stranieri a visitare Roma. La Mostra  Fedic consente di ripercorrere la storia del Festival di Montecatini, dove questa Federazione di cultura cinematografica nacque nel 1949, attraverso i Manifesti curati amorevolmente da Maddalena Beltramo che insieme a Paolo Micalizzi e Vivian Tullio hanno dato vita ad un’iniziativa che ricorda Autori Fedic e momenti culturali di prestigio   che hanno reso questo Festival, che oggi continua con Italia Film Fedic, un punto di riferimento importante del Cortometraggio nel panorama dei Festival italiani. 

Nella foto: Taglio della torta a conclusione del Festival: da sin. all’estremità, Gianluca Castellini e Paolo Micalizzi , co – direttori del 73.Italia Film Fedic – ed al centro Lorenzo Caravello, Presidente, ed Elisabetta Mazzullo premiata come miglior attrice esordiente, interprete del film “Le otto montagne”