Sanremo: l’Auditorium Franco Alfano all’interno del Parco Marsaglia tornerà presto a risplendere

Con l’inizio della primavera 2021 la struttura sarà finalmente inaugurata, parola dell’Assessore Mauro Menozzi, competente in maniera di attività produttive.

di Katia Ferrante

SANREMO. La città dei fiori punterà al rilancio dal 2021 e per farlo ha in programma una serie di progetti infrastrutturali che, se andranno in porto, potrà davvero ripartire e rilanciarsi a livello internazionale: la necessità è impellente. Puntando soprattutto su quello che è già in grado di produrre oggi: la Musica, gli eventi, abbinati però all’economia turistica a cominciare dal Festival della Canzone anche se, non per meriti solo locali, resta comunque il grande evento conosciuto in Europa. Tuttavia, la Città della Musicacome ama definirla il Sindaco Alberto Biancheri per meritarsi quest’appellativo, di strada ne deve fare ancora moltissima, così come creare nuove infrastrutture è l’ambizioso progetto del Sindaco stesso il quale, prima che il suo secondo mandato lo lasci a casa (intanto pensa a Roma!), vorrebbe veder decollare almeno quel Pala Festival che si intende realizzare in Piazza Colombo, ammesso che trovi 70/80 milioni di Euro che occorrerebbero per costruire un’imponente struttura degna del nome PalaFestivalSanremo. Nel frattempo, rimanendo coi piedi per terra, c’è all’orizzonte un’altra struttura turistico-culturale in via di essere, finalmente, ultimata. Si tratta del rimesso a nuovo Parco Marsaglia al cui interno, il celeberrimo Auditorium Franco Alfano sull’Imperatrice che, nel tempo, era un fiore all’occhiello delle manifestazioni culturali ed anche sportive che venivano realizzate, prima dello stop avvenuto per motivi anche di natura politica locale. Oggi, nonostante il Covid, i lavori sono quasi ultimati e l’Assessore competente Mauro Menozzi con orgoglio, ammette che sta già pensando, con il neo-nominato Assessore al Turismo Giuseppe Faraldi, di dare il giusto risalto e proporre un’inaugurazione di livello per festeggiare, attraverso un evento che si richiami magari al passato, al tempo della Belle Epoque, quando il turista di tutto il mondo veniva a Sanremo perché assisteva anche a importanti manifestazioni esclusive. L’estiva struttura, completamente rinnovata e adattata per varie situazioni, potrà contenere circa 600 persone sedute, che è già un buon numero per una programmazione di qualità come potrebbe essere, per citarne solo una, quella di riprendere quel prestigioso Festival della Moda Uomo, di lontana memoria e che tanto successo aveva ottenuto nel ’960: un primo passo verso il ritorno di quel tempo che fù? (Nella foto una veduta del ristrutturalo Parco Alfano).

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