La ripartenza delle spiagge del Ponente: cercale sull’apposita App, disponibile da oggi

Da Ventimiglia a Finale Ligure stabilimenti aperti.

Di Ilaria Salerno


PONENTE. L’estate è alle porte, ma le spiagge e gli stabilimenti balneari dovranno ancora fare i conti con il coronavirus. La speranza di una vera ripartenza è focalizzata su luglio e agosto, dopo mesi a dir poco tremendi, la domanda turistica risulta estremamente condizionata dallo sviluppo della situazione sanitaria. Le prenotazioni sembrano iniziare a ripartire, ma sono assolutamente inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti. Questa tendenza è dovuta alla mancanza di certezze, che porta il turista ad attendere prima di prendere una decisione sulle proprie vacanze. Lo scopo primario è quello di evitare l’affollamento e le code di gente, in attesa di trovare un posto al sole nelle spiagge libere e private.

La soluzione che verrà adottata dalla maggior parte degli stabilimenti è l’App scaricabile su smartphone dove è possibile prenotare l’accesso agli stabilimenti secondo le diverse fasce orarie. L’App monitorerà le presenze e sarà in grado di informare sui relativi posti liberi. Con l’utilizzo di questa soluzione l’utente sarà in grado di dirigersi verso stabilimenti meno affollati. I titolari degli stessi dovranno inoltre conservare un elenco delle presenze per un periodo di almeno 14 giorni, nel rispetto della normativa sulla privacy. In ogni spiaggia, per gli spostamenti, ci saranno appositi percorsi dedicati e delle attrezzature per garantire il distanziamento di almeno un metro tra le persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare. Verrà inoltre controllata la temperatura corporea di ogni persona che accederà allo stabilimento balneare, che non dovrà in nessun caso essere superiore ai 37,5°C. Di fondamentale importanza, per gli addetti delle spiagge, sarà pulire e sanificare ogni giorno la varie superfici, cabine, sdraio, lettini e le sedie, limitando l’utilizzo della cabine e spogliatoi. Per funzionare al meglio il progetto dovrebbe essere adottato da tutti i Comuni o, almeno, da quelli di una determinata area.

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