La musica, trés d’union post Coronavirus con il Festival di Amadeus e quello di Viña del Mar in Cile?

Di Katia Ferrante


SANREMO. Questi giorni di ancora sofferto confinamento lasciano intravvedere qualche spiraglio di luce per l’immediato futuro. La gente ha bisogno di riprendersi la propria vita e in questo periodo è stata anche la musica a fare da trés d’union tra il maledetto virus e la strada, anzi i balconi, che hanno contribuito a allentare molto la pressione. E proprio la musica, lo spettacolo, possono contribuire a risollevare le sorti della ripresa, in maniera culturale, certo, ma anche economica. Questo è il momento della riflessione, di schiarirci le idee, di fare progetti, insomma di rinascere. E in tal senso, pensando alla musica, quale miglior veicolo del Festival di Sanremo per programmare in armonia il futuro?

L’idea che segue è davvero speciale perché individua il Festival di Sanremo e il mega Festival di Viña del Mar in Cile, considerato il Festival di Musica più grande e importante nel Continente Americano, come collante per il dopo coronavirus, tenendo presenti i numeri dell’audience sanremese e che il Festival di Viña raccoglie ben 300 milioni di spettatori in tutta l’America Latina e una parte di Stati Uniti. Un doppio evento già celebrato nel 1997 con una riuscita sorta di gemellaggio realizzato tra i due Sindaci di allora. Oggi il tempo è maturo per riprendere la stessa idea e realizzarla con più entusiasmo, più vigore e maggiori capacità organizzative. In quegli anni promotore dell’iniziativa era stato un famoso attore e cantante cileno, Oscar Peña (nella foto), sposato con una genovese, che si muove tra Cile e Italia, nonostante i tanti impegni televisivi che lo vedono interprete nelle maggiori tv dello Stato Sudamericano. In questo momento si trova in Liguria ed ha portato con sé volontà di rinnovare il gemellaggio, espressa anche dai Dirigenti Televisivi e del Comune di Viña del Mar, e dei responsabili della Tv Canal 13, della Televisione Nazionale del Cile e di Fox Networks Group Latin America.

Ciò che legherebbe le due città sono anche altre due caratteristiche: Sanremo è la Città dei Fiori, Viña la Città dei Giardini, ed entrambe contano sui loro rispettivi Casinò, tra i più esclusivi nei due Paesi. Ma la musica è la vera caratteristica che lega maggiormente queste due località, perché a Viña tutti gli anni molti sono gli artisti italiani, anche famosi, che fanno la fila per essere ammessi al grande evento festivaliero. Adottando un termine calcistico, ora la “palla” passa al Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri e all’Assessore al Turismo Alessandro Sindoni, che speriamo approfittino del momento favorevole per chiudere una buona trattativa. Nel frattempo, per la Rai, è stato informato Amadeus direttore artistico; il presentatore ha appreso la notizia con soddisfazione, e siamo certi che non si farà scappare l’occasione di farsi magari un viaggio in Cile. Il primo ad essere informato della notizia è stato il nostro direttore Ilio Masprone, grande amico di Oscar il cileno, come lo chiama amichevolmente.

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