Fred Bongusto se n’é andato, Amadeus: “Lo ricorderemo al Festival di Sanremo”

Quando il cantante confidenziale veniva a Bordighera a giocare a Tennis.

Di Ilaria Salerno

SANREMO. E’ mancato uno dei cantanti più amati dal pubblico degli anni ’60: Fred Bongusto. Amadeus, quando ha sentito la notizia, ha subito dichiarato di voler organizzare un suo ricordo al prossimo Festival di Sanremo. Intervistato dall’AdnKronos, il presentatore e conduttore del prossimo Sanremo ha dichiarato di voler pensare a un modo particolare per ricordare il cantante morto dopo una lunghissima malattia: “Rifletteremo su come fare”.

Il cantante, famoso per aver portato al successo soprattutto una canzone come “Una rotonda sul mare“, ma anche pezzi come “Malaga“, “Doce doce” e “Spaghetti a Detroit“: Fred aveva partecipato tre volte al Festival di Sanremo. Il primo passaggio fu con la canzone “Gi” nel 1967, senza qualificarsi per la finale, e poi nel 1986 quando sale sul palco dell’Ariston con la canzone “Cantare“, scritta assieme a Mimmo Di Francia, già in passato al suo fianco, e a Sergio Iodice: la canzone si piazzerà all’ottavo posto, in un’edizione che vide trionfare un giovanissimo Eros Ramazzotti con “Adesso tu” che ebbe la meglio su Renzo Arbore e il suo “Clarinetto“.

Nel 1989 Bongusto tornò sul palco di Sanremo con la canzone “Scusa” che si qualificò in fondo alla classifica, chiudendo al ventiduesimo posto, davanti solo a Gigi Sabani e a Sergio Caputo, in un’edizione che vide primeggiare Anna Oxa con Fausto Leali con “Ti lascerò” di Fabrizio BerlincioniFranco Fasano.

Appena venuto a conoscenza della morte dell’artista, Amadeus ha cominciato a interrogarsi su come potrà rendergli omaggio, ricordando anche un loro incontro informale di qualche anno fa: “Fred Bongusto appartiene alla storia della musica italiana. Ho avuto l’onore di conoscerlo qualche anno fa, un incontro informale in cui ci eravamo salutati con affetto. Avevo i suoi dischi, i miei genitori erano suoi fan. Ci sarà sicuramente modo per ricordarlo a Sanremo, rifletteremo su come omaggiare un grande della musica“.

Il direttore artistico ha accolto quindi l’invito di Pippo Baudo che aveva dichiarato: “È stato un grande cantante, sarebbe giusto che a Sanremo venisse ricordato con l’affetto e il rispetto che merita“. Tra coloro che hanno ricordato il cantante anche Peppino Di Capri. Ma Fred Bongusto se lo ricorda molto bene anche il nostro direttore Ilio Masprone, perché giocavano spesso al tennis a Bordighera negli anni ’70: il cantante era un vero appassionato e, mentre faceva le cure da Messegue in un noto albergo della Riviera, si ritrovava poi al pomeriggio al Tennis Club della cittadina delle palme per giocare soprattutto nel doppio; certamente i non più giovanissimi del circolo se lo ricorderanno, ma Ilio se lo ricorda anche per le grandi mangiate notturne “dopo le cura del pomeriggio”.

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